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voleva solo GIUSTIZIAMarco è...e resterà per sempre nei nostri cuori |
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Valeria Minieriwrote:
grazie a tutti!!! Le vostre parole mi danno sempre tanta forza.
June 8
carolina bertozziwrote:
ciao, mi kiamo carolina .....sono una ciclista della "pantani corse" e sn una grande fandi marco
è stato fantasico in ogni cosa k ha fatto e sn stata in tt quello k la squadra ha fatto per ricordarlo, ank alla pantanissima.
FORZA PIRATA!!!!!!!!
ciao ciao.
Dec. 9
Chiarawrote:
ciao bel profilo anch io sn 1 grandissima fan di marco
Nov. 13
danilowrote:
ciao piratina come và ? beso ziu skizzetto
Oct. 26
Matteowrote:
Sono cresciuto con le imprese di Marco, l'ho sempre difeso dagli avvoltoi. E vederlo piangere quel giorno, al giro del 2003 mi ha fatto capire che il suo cuore era in pezzi. Posso soltanto dire che l'ho amato. E non lo dimenticherò mai.
E tu sei anche una ciclista molto carina!! :P
Sept. 6
Livio Celestewrote:
Salve....fantastica ragazza!
Ho aperto per caso il tuo blog, cercando una foto del Pirata.....e' la prima volta che vedo una ragazza interessata al ciclismo!!!!!
Naturalmente il ciclismo e' e rimane solo lui....io sono stato anche alla tappa con arrivo al Terminillo qualche anno fa', solo per vedere lui....
un emozione molto forte, dato anche dal fatto che tutti lo amavano, neanche uno sguardo per gli altri 180 concorrenti...mha quando e' passato lui....
tutti che correvamo e lo incitavamo!!!
Sono cresciuto guardando le sue imprese.....e lascio questo messaggio in onore suo "MARCO PANTANI"......il ciclismo non e' nulla senza di te'!
Ciao
July 14
Valeria Minieriwrote:
Grazie a te ed a tutti coloro che portano nel cuore il ricordo di Marco.
Valeria
July 10
Frederic Rodariwrote:
July 10
edoardo renziwrote:
non sono appassionato di ciclismo
come invece lo sono per il motomondiale.. devo esser sincero ! !
pantani pero',
grande marco ! !
e' riuscito ad avvicinarmi a questo fantastico mondo denominato (fatica & ciclismo)
grazie a marco oggi anche io seguo il ciclismo...
stimavo marco e lo stimo tutt'ora,
sono convinto che quando un'atleta ci mette l'anima e pantani lo faceva..il pirata ! !
le abilita' & il coraggio di sopportare la fatica dell'atleta vanno ben oltre al di la' dei puerili gossip di tutti i giorni ! !
forza sempre pirata ! !
May 27
Giulia
wrote:
Ciao bella, anche io sono una ciclista e cm te ho nel cuore il MITICO PIRATA.... oggi dopo la tappa (vittoria di Bruseghin) mi è venuto in mente Marco,il nostro amato Marco...sono corsa al pc e ho cercato subito foto sue a milioni oltre quelle k già avevo e mi sono imbattuta nel tuo spaces...e ti giuro mentre scorrevo le immagini ho cominciato a piangere....la mia mente era come trafitta da flash delle precedenti salite di Marco....K spettacolo k è quel uomo...parlerò sempre al presente di lui xkè in fondo nn è mai morto e mai morirà...continuerà a brillare come una stella nel firmamento.......................Pirata sarai per sempre nei nostri cuori,quei cuori che non ti hanno mai abbandonato...
se nn ti disp ho aggiunto nei preferiti il tuo spaces così vengo a vederlo qnd voglio...
COMPLIMENTI HAI CREATO QLCS DI SPETTACOLARE E DETTAGLIATO.
un bacione Giulia
May 20
stefano barabinowrote:
Ciao bello il tuo blog, quanti dettagli, quanti raacconti!!!
A me non piace nè il ciclismo nè la figura di certi ciclisti, ma volevo lo stesso farti lo stesso i complimenti per lo spaces!!! ciau ciau..
May 16
Giamba langonewrote:
Complimenti!!MARCO VIVE!!
May 12
Valeria Minieriwrote:
Mizzichina ma quanti complimenti!!!
Io faccio del mio meglio nelle poche ore libere dall'università.
Grazie a tutti.
Valeria
Apr. 20
luciano goriwrote:
ciao,
ora so dove tenermi aggiornato sul ciclismo e sui bei ricordi di Marco Pantani.
continua così.......LUCIANO
Apr. 19
Veramente un ottimo lavoro... prendero spunto anche io per il mio blog.
Apr. 9
luciano goriwrote:
ciao...
passavo di qui...e...comlimenti per questo bellissimo space.
anche io grande appassionato e praticante di ciclismo . un saluto e un invito a visitare il mio space e a lasciare un commento.ciao ....a presto LUCIANO
Apr. 3
Massimiliano Masiwrote:
........un pensiero x marco o una storia
o un racconto....??..avrei tante cose da dire...
una in particolare ma è troppo lunga...
di marco ho scritto qualcosa nel mio space
...lì amici trovate il mio ricordo di MARCO!!!
a presto....ciau a tutti.....massimiliano.
Apr. 3
Delfina Bonomowrote:
Ciao! io conosco e seguo il ciclismo da quando ero bambina, grazie a mio padre, grande appassionato... Anche io ammiro molto la figura del "PIRATA"!!!
Comunque complimenti per il blog!
se ti va passa dal mio!
**DelfyDelfy**
Mar. 19
stefanowrote:
Ciao! Sei veramente una grande a scrivere di Marco sul tuo space...Sono arrivato qui per caso, ma appena ho visto la foto del Pirata mi sono venuti i brividi...Pensa che quell'anno che l'hanno squalificato, io ero sui tornanti del Mortirolo ad aspettarlo, pronto a dargli una spintarella(anche se non si può)qualora ne avesse avuto bisogno...
Mi farebbe molto piacere parlare con te ogni tanto...se ti va, il mio contatto è: lefavilledelmaglio@hotmail.com
A presto e sempre Forza Pirata!!!
Ste
Mar. 18
Massimo Rivarolowrote:
come ho scritto anke nel mio space Marco ci ha messo 1 attimo entrare nei nostri cuori... ma 4anni nn bastano a dimenticarlo... se ti va passa a visitare il mio space.. anke se t avverto, nn è curato cm il tuo! Ciao, Massi
Feb. 26
MICHELEwrote:
ciao...finalmente vedo un grandissimo blog dedicato al grande marco...
il mio contatto msn è scottomichele2@msn.com....
grazie di essere passata sul mio spaces...
c sentiamo..ciao ciao by michi
Feb. 25
Peppe Giulianowrote:
E con oggi sono 4 gli anni che c'hai lasciato, ieri come oggi forza Marco!
Feb. 14
renzo nasiniwrote:
E' stato l'unico.........ed e' l'unico che mi fa sentire ancora "RAGAZZO" quando vado in bici e soprattutto e' riuscito e riesce ancora a farmi sognare.Grazie PIRATA.
Feb. 12
Mark DeLongewrote:
Ciaooo
Feb. 11
Annawrote:
Ti ringrazio x le belle parole che mi hai scritto..Grazie di cuore..davvero...
troppo bello il tuo blog..Spero che ti piaccia la citazione: " Io sono un campione questo lo so Un po’ come tutti aspetto il domani In questo posto dove io sto Chiedete di Marco, Marco Pantani." Grande Marco... bacioni Vale
Jan. 29
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January 13 13 Gennaio13 Gennaio
Oggi Marco avrebbe 39 anni e molto probabilmente, da un paio di anni, avrebbe lasciato il professionismo per dedicarsi alle altre sue passioni: la caccia, la pittura, la sua moto... ma soprattutto impiegherebbe il suo tempo per aiutare il prossimo, come ha sempre fatto.
E invece lo hanno stroncato nel 1999 che di anni ne aveva solo 29 ed era nel fior fiore della sua carriere agonistica. E invece ce lo hanno ucciso che di anni ne aveva appena compiuti 34.
Wikipedia scrive: " In una intervista rilasciata dopo la morte di Marco il ciclista Lance Armstrong disse che Pantani era stato il più grande scalatore di ogni epoca,[4] e lo stesso Gaul dichiarò che probabilmente Pantani era stato più forte anche di lui."
Non posso che esserne contenta ma vorrei ricordarvi che questo non basta. Non basta cantare le sue gesta, non basta piangere davanti allo schermo menre scorrono le immagini del decennio passato. Bisogna mantenere viva la sua presenza, bisogna far emergere la verità.
Quando parlo con la gente,in molti, in troppi, sentendo il nome di Marco esclamano "Si!! Quel drogato!!! Era buono solo a drogarsi!!!"
Se queste persone mi pugnalassero mi farebbero meno male!!! Ed è per fargli rimangiare queste affermazioni orribili che dobbiamo far emergere la verità!!!
è stato tutto insabbiato, il libro di Brunel dimenticato, le indagini...anche peggio!!!
Lo so che è difficile trovare ancora degli stimoli dopo tanti anni ma Marco ci ha dato tante ed irripetibili emozioni e credo che tutti noi fan siamo in debito con lui.
Non vi arrendete!!! Tonina non ti arrendere!!! August 28 Valerio Franchi - Addio buon vecchio Pirata!!!ADDIO BUON VECCHIO PIRATA!!! E’ venuto a mancare il più grande scalatore che il ciclismo italiano aveva trovato. Eroiche le sue imprese, da brividi le sue cavalcante, da solo in salita ,da solo nella vita , e’ scomparso fra gli ansiolitici e il suo mare; da una parte il suo dramma , dall’altra la sua serenità; Era un campione,e tutti ce ne siamo accorti, faceva impazzire la folla, era sempre li presente davanti a tutti, sulle salite non ha mai esitato a partire da solo, a sfidare il freddo, le intemperie , le discese. La vita di scalatore, e soprattutto la sua, era in continua salita, piena di pericoli e di insidie, era il nostro campione, solamente lui mi regalava brividi di gioia che mi accarezzavano la pelle, che diventa d’oca ancora oggi, quando ripenso a quel fenomeno di semplicità e di classe. Era dai tempi di Coppi che non si trovava un ciclista di casa nostra cosi forte. E’ riuscito a vincere il tour dopo trentatre anni dall’ultima vittoria di un azzurro,era il vecchio Gimondi,che ora è ancora li davanti agli schermi, lucido , pulito, simpatico. Gimondi e Pantani il padre e il figlio; il padre che piange suo figlio, è la triste storia della vita; Il suo ricordo starà nella leggenda. Amato dalla folla e dai giornalisti, fino a quando non l’hanno voluto fare fuori,perché diciamocelo francamente, Pantani è stato fatto fuori dai mass media,per far posto ad un altro protagonista del ciclismo Armnstrong; Armnstrong,lo si sa assunsore di sostanze dopanti, e sempre giustificato come medicine per curare il cancro,mentre Marco sempre accusato , cercato di essere fatto odiare dagli altri, e lasciato sempre più solo, allo scuro dal mondo, dalla gioia al dolore,è questo il vero problema di Marco, questo grande Campione di Cesenatico. 34 anni quasi come la morte dell’ipotetico Cristo, come se lui fosse un dio e si e’ sacrificato, si! Si e’ fatto impalare alla croce e dalle picconate di tutti noi. Ora di lui ci rimane solo il ricordo , le immagini , queste immagini, le imprese al mon vaentoux , e tante altre tappe di montagna, dalle sfide con Ullrich con Tonkov,con il primo Armnstrong. Questo qua sopra era il pantani che conoscevamo noi oppure questo qui sotto. con il suo diavolo che lo seguiva da ogni parte…e ora io mi chiedo…quel diavolo che fine avrà fatto? Sicuramente starà piangendo come tutti noi. Io mi rattristo anche se mi ricordo che sono stato uno di quelli che, dopo le vicissitudini di doping, si è lasciato un po’ andare giù nel demistificare le imprese di questo personaggio. Ora mi pento, e ragionandoci sopra mi rendo conto che tanti usano sostanze per “rendersi più forti”,ma perché proprio Pantani e’ stato fatto fuori? Perché dalla vetta alla solitudine? Perché da solo nella stanza dall’albergo? Perché non in quella sua casa, nella sua villa? Perché si e’ chiuso cosi’…??? E i suoi amici? Il suo amico d’infanzia??la sua donna? Perché non lo hanno bloccato??? Ritorniamo sull’accaduto,la salma di Marco,Trovato morto sabato sera nella sua stanza al residence-hotel 'Le Rose', sul lungomare di Rimini - e' conservata, sotto sequestro, nell' obitorio dell' ospedale Infermi della citta' romagnola, in attesa dell' autopsia,lunedi. Confezioni di farmaci ansiolitici, ma anche antidepressivi, sono state sequestrate dalla polizia nella camera del residence ''Le Rose'' dov'e' morto il campione. Psicofarmaci di vario genere, (il Control, che e' un ansiolitico; il Surmontil, un antidepressivo; il Flunox, un ipnotico e sedativo) dunque, dei quali sembra ormai certo che ''il pirata'' abbia fatto largo uso nei giorni scorsi. Secondo una prima ipotesi investigativa, Pantani doveva averne a disposizione una buona scorta gia' al suo arrivo al residence, considerato che non si e' quasi mai allontanato dal ''Le Rose'' e che non risulta, almeno per ora, che ne abbia acquistato negli ultimi giorni in farmacie della citta'. Inoltre Il medico legale ha escluso totalmente la possibilita' di una morte provocata da un' azione di altra persona. Su tutte le pagine dei quotidiani stranieri sportivi in prima pagina c’e la morte di Pantani da ogni parte , l’amore di tutti non solo degli italiani ma di tutto il mondo, è il significato più forte che potevamo avere anche dal resto del mondo. Pantani era un patrimonio di tutti,e soprattutto di se stesso,forse di questo Marco non se ne era accorto! Il pomeriggio mi capitava di saltare il conservatorio per vedere una sua tappa,oppure il mio maestro di Solfeggio prima di incominciare la lezione ascoltava radio uno per sentire le imprese di Pantani e io mi avvicinavo a lui per sapere qualcosa,il mio solfeggio erano i suoi battiti, i battiti del poeta delle salite. Ecco qui per gli amanti delle statistiche le vittorie e i successi di Marco
L'ABC DI MARCO PANTANI Marco Pantani è nato a Cesenatico il 13 gennaio 1970 sotto il segno del capricorno. Altezza 170cm per un peso complessivo di 57 Kg. Marco Pantani Via Fiorentina, 19 47042 Cesenatico (FO) Con lo scandalo doping al Giro d'Italia sembrava quasi che Marco vincesse solo perchè "si dopava" perciò voglio portare a conoscenza di tutti la sua splendida carriera da professionista. Guardando tutto il suo curriculum da professionista non si può negare la sua classe e le sue vittorie. Ma anche da dilettante fece scalpore infatti dopo essersi piazzato al 3° posto nel 1990, al 2° nel 1991, domina il Giro d'Italia baby nel 1992 annullando nei tapponi dolomitici il distacco accumulato nelle tappe di pianura e nelle crono. Inizia la sua carriera da professionista il 5 Agosto 1992 con il GP Camaiore Nel 1993 Marco partecipa al suo primo giro d'italia interrotto a causa di un infortunio. Il 1994 sembra l'anno giusto per lui con alle spalle appena un anno di professionismo, arriva 2° al Giro d'Italia, scavalcando in classifica il grande Miguel Indurain (giro vinto da Berzin) E siamo al 1995, anno che avrebbe dovuto consacrare Marco nell'olimpo del ciclismo, ma proprio alla vigilia del Giro d'Italia una caduta lo costringe a 30 giorni di completa inattività. Il 1995 si rivela un anno veramente sfortunato, il 18 Ottobre, durante la Milano - Torino Marco viene investito da un fuoristrada, questo gli procurerà una frattura scomposta di tibia e perone alla gamba sinistra. Sembra finita, ma con forza, sudore e orgoglio Marco torna a pedalare nel luglio del 1996 in piccole gare. Approda alla Mercatone Uno con la quale nel 1997 si piazza 3° al tour de France. Del 1998 e 1999 non importa parlere tutti conoscono, perciò per chi non crede in lui e nella sua bravura ecco a voi tutte le sue vittorie...frutto di doping o di impegno? Decidete voi, sappiate però che io sono per la seconda...
1992 3° Cronoscalata della Futa.
1993 4° nella VI Tappa Settimana Internazionale, 5° Classifica Finale Giro del Trentino.
1994 1° XIV tappa Giro d'Italia (Merano) 1° XV tappa Giro d'Italia (Aprica) 2° Classifica Finale Giro d'Italia, 3° XVIII tappa Giro d'Italia, 5° IV tappa Giro d'Italia, 4° tappa Giro del Trentino, 4° Classifica Finale Giro del Trentino, 4° Giro di Toscana, 4° GP Larciano, 3° XI tappa Tour de France, 2° XII tappa Tour de France, 3° XVII tappa Tour de France, 5° XVIII tappa Tour de France, 2° XIX tappa Tour de France, 3° classifica finale Tour de France
1995 1° VIII tappa Giro di Svizzera, 1° X tappa Tour de France, 1° XIV tappa Tour de France, 3° Campionato mondiale di Duitama, 5° Giro dell'Appennino, 7° GP Camaiore, 6° Subida Urkiola.
1996 Fermo per infortunio, debutta al Trofeo Matteotti il 2 agosto
1997 1° XIII tappa Tour de France, 1° XV tappa Tour de France, 3° Classifica finale Tour de France, 2° II tappa Vuelta a Murcia, 6° IV tappa Vuelta Murcia, 10° Classifica Finale Settimana Catalana, 4° II tappa Criterium Internationale, 4° Classifica Finale Criterium Internationale, 2° IIsemitappa V tappa Giro dei Paesi Baschi, 3° Classifica Finale Giro Paesi Baschi, 5° Freccia Vallone, 8° Liegi Bastogne Liegi, 6° II tappa Giro del Trentino, 9° I tappa Giro di Romandia, 3° V tappa Giro d'Italia, 10° Campionato Italiano, 3° IX tappa Tour de France, 2° X tappa Tour de France, 5° XII tappa Tour de France.
1998 (13 vittorie) 1° Classifica finale Giro d'Italia, 1° Classifica finale Tour de France, 1° XIV tappa Giro d'Italia, 1° XIX tappa Giro d'Italia, 1° XI tappa Tour de France, 1° XV tappa Tour de France, 1° IV tappa Vuelta a Murcia, 1° Attraverso Losanna, 1° Criterium Copenaghen, 1° criterium Surhuisterveen, 1° criterium Chateaulin, 1° criterium Lussemburgo, 1° Rominger Classic, 3° classifica finale Vuelta a Murcia, 4° II tappa Giro del Trentino, 4° classifica finale Giro del Trentino, 2° XI tappa Giro d'Italia, 2° XVII tappa Giro d'Italia, 2° XVIII tappa Giro d'Italia, 3° XXI tappa Giro d'Italia, 4° VI tappa Giro d'Italia, 2° X tappa Tour de France, 2° XVI tappa Tour de France, 3° XX tappa Tour de France. (Ringrazio il sito http://web.tiscali.it/pathway/n4/ds-pant2.html )
GRAZIE DI TUTTO
MARCO!!! IL CICLISMO E IL POPOLO STANNO PIANGENDO…. Valerio Franchi July 25 il 7 settembre :)il 7 settembre si va tutti a Cesenatico!!!
finalmente un sogno che si realizza,
una luce in questo periodo buio.
Si corre la "Pantanissima"
ed io sarò là a supportare il mio babbo ed il mio amico Paolo :)
Sono scaramantica...quindi...
non aggiungo altro
Per tutti coloro che volesse ro partecipare...
![]() Pantanissima,
perché è il sunto degli itinerari d’allenamento, dei paesaggi e dell’elevazione del Campione. Pantanissima, perché è la conclusione di un percorso sui luoghi, le vette e il teismo, di un atleta che ha scolpito, come nessuno, l’assioma fra mare e montagna. Pantanissima, perché nei voli quotidiani di Marco sulla bici, si ripercorrono luminosi quei tratti di storia della Romagna, sovente dimenticati, fatti di migrazioni ed intrecci, fra l’Appennino e la costa, colli e cittadine della pianura, fra lavoro, turismo e ricerca di una nuova qualità dei cammini. Certo, è una Granfondo ciclistica, che su entrambe le proposte, muove rispetto e devozione alle gesta di un ragazzo che, da questi sfondi, ha superato i dialetti, per abbracciare le lingue universali dell’emozione. E così, nell’espressività d’un tracciato, incontreremo l’erta di Montevecchio, col Monumento a Pantani che pare dirci quanto, le aspre pendenze del colle, siano un crocevia di fatiche e di soddisfazioni, ed il ristoro in quel luogo proposto, un segno di ringraziamento all’insieme. Indi il Passo del Carnaio, cerniera delle importanti valli del Savio e del Bidente, pronto a ricordarci quanto quei tornanti, abbian gridato, nel conforto di una gioventù che ancor toccava l’adolescenza, l’intenso talento del futuro Pirata. Lì, dove l’Appennino col suo odore agreste sa entrare nei cuori e l’orizzonte spinge al volo, il ragazzino che veniva dal mare, s’alzò sui pedali, lasciando stupore ed ammirazione al ciclista azzurro Marino Amadori. Sì, proprio colui che diverrà l’ultimo tecnico di Marco, mentre si allenava per la prova iridata, conobbe, in quel giorno d’estate, un profeta. E poi, di nuovo l’incontro con la fatica ed i significati di Montevecchio, prima del ritorno su quella pianura che ci aspetta fino al mare, a Cesenatico: Casa Pantani…
July 24 dopo 3 anni!!!July 11 un nome da usare sempre e comunqueGiovedì 10 Luglio
Ricco vince una tappa al Tour de France. Constatata la notizia. Contenta di una vittoria italiana.
Venerdì 11 Luglio
Andando in facoltà mi fermo in edicola e da brava studentessa di "Scienze della comunicazione" compro il "Corriere della Sera", "La Gazzetta dello sport" e "Tutto Perugia". In prima pagina c'è una foto di Riccò a braccia alzate che esulta al traguardo
Vince a Super Besse battendo Valverde
Riccò entusiasma il Tour
Volata show in salita
E poi sulla sinistra, scritto in piccolo
Riccardo Riccò non ha ancora 25 anni e al Tour ha vinto prima di Pantani
E comincio già ad irritarmi
Vado a Pagina 22
A caratteri cubitali c'è scritto
SUPER RICCò
Un fulmine sul Tour
Valverde di inchina (ma chi è? L'Armstrong italiano?)
4 foto di Riccò in una sola pagina
7 in totale
E di nuovo a pagina 23 si legge:
IL PIRATA -> 2° al Giro e 3° al Tour
Ricco sta facendo già meglio di Pantani. Nel '94 il romagnolo fu 2° al Giro (come Riccò quest'anno) e 3° al Tour, ma in Francia non vinse alcuna tappa.
Poi di nuovo Scognamiglio tira in ballo Marco sempre a proposito di vitorie ed età.
Forse alla Gazzetta hanno dimenticato che quell'anno al Giro Marco se l'è vista con un certo Indurain, con Berzin e Bugno inolre era un gragario di Chiappucci e non uno che si ostinano ad osannare come il nuovo Pantani.
Marco quell'anno arrivò secondo al Giro ma terzo era un certo Indurain, l'Armstrong dei giorni nosri (se rende l'idea) e non credo sia cosa da poco per un ragazzo al suo secondo Giro.
Inoltre al Tour la Carrera, per la sua giovane età, lo porto per vincere al massio una tappa, non per fare classifica e per chi non lo ricorda, Indurain, per le umiliazioni sportive che Marco gli aveva inflitto al Giro, cercò di ostacolarlo in ogni modo!!!
E nonostante questo, in quell'edizione del Tour, ha battuto il record di Bugno sull'Alpe D'Uez ed il giorno dopo è caduto, è arrivatro al traguardo sanguinante ed in lacrime.
La tappa successiva a quella caduta lo ha visto protagonista di una fuga epica che lo ha portato sul podio, una fuga da lontano, una fuga indimenticabile!!!
E se non sono stata abbastanza chiara
non si possono fare paragoni con Marco!!!
June 24 la Corsa sconfina nel Bel PaeseIL TOUR non mi ha mai entusiasmata quanto il Giro,
figuriamoci poi da quando non c'è Marco...
...ma è pur sempre la più importante corsa ciclistica a tappe del mondo(tralasiamo il perchè)...
per dovere di cronaca...
GENOVA, 20 giugno - Torna in Italia, dopo nove anni, il Tour de France con due tappe, da domenica 20 a martedì 22 luglio, entrambe in Piemonte: la prima giungerà da Embrun a Prato Nevoso (Cuneo), la seconda, dopo un giorno di sosta, partirà da Cuneo per Jausiers. NOVE ANNI DI ASSENZA - È dal 1999, con la tappa Le Grand Bornand-Sestriere, vinta da Lance Armstrong, che la corsa non passava in Italia. L'appuntamento è stato presentato, oggi a Genova, dal presidente del comitato promotore "Granda Tour 2008" Ferruccio Dardanello, del Coni Genova Carlo Nicali e dagli assessori allo Sport, del Comune di Cuneo Alberto Serpico, della Provincia di Genova Giulio Torti e della Regione Liguria Fabio Morchio. IL 21 SARÀ RIPOSO - La gara entrerà in Italia dal colle dell'Agnello, la storica "cima Coppi" del Giro (2.748 m), il 20 luglio durante la quindicesima tappa (183 km) e arriverà a Prato Nevoso, passando da Chianale, Casteldelfino, Frassino, Melle, Brossasco, San Rocco, Peveragno, Roccaforte Mondovì e Frabosa Sottana. Il 21 luglio sarà il primo giorno di riposo nella storia del Tour al di fuori del territorio francese. La sedicesima tappa (157 km) partirà dal centro di Cuneo verso Jausiers, il 22 luglio e passerà per San Pietro Del Gallo, Vignolo, Gaiola, Aisone, Vinadio fino al Col de la Lombarde (2.351 m). Sono 21 le tappe complessive del Tour, per un totale di 3.554 chilometri. June 17 *la stella*Sabato non ho potuto fotografare la bici di Paolo perchè era nel portabagagli ma navigando ho trovato le foto di due delle sue sorelle
Direttamente dal sito del costruttore
Le Biciclette “MARCO PANTANI” Strumenti avanzati sui viali del mito Premesse Tanti campioni internazionali del pedale, finita la carriera agonistica, ed a volte anche durante, sono diventati costruttori di biciclette da competizione, poi firmate a loro nome. Per eseguire gli intenti, spesso si sono appoggiati ad aziende consolidate, altre volte si sono destinati al ruolo completo di produttori. In Italia, l’entrata in campo di questi “ex”, ha contribuito non poco ad elevare ulteriormente la qualità di un settore che ci vede, da sempre, ai vertici mondiali, per professionalità, innovazioni e produttività. Potremmo dire che uno dei momenti di maggior prestigio ed evidenza del “made in Italy”, venga proprio dalla produzione delle biciclette. Un dato, non sempre compreso fino in fondo dal nostro mondo politico, sovente prodigo di interventi in favore di altri settori produttivi, ma mai su quello del ciclo. Siamo così giunti a proporvi delle “creature” aventi funzioni di finanziamento delle nostre attività benefiche a nome di Marco, senza aggiungere alla loro commercializzazione, come potrete vedere chiaramente in seguito, nessun tipo di surplus. Anzi, pur rivolgendoci, per ora, ad un mercato che si spinge e raggiunge l’elite della tecnologia di settore, i prezzi che proponiamo, possono considerarsi il massimo della competitività possibile.La nostra Fondazione, nella ricerca di un partner costruttore di pregio e professionalità, s’è mossa col preciso intendimento di valorizzare al massimo la terra di Marco, nonché il ruolo leader che l’Italia recita sulla produzione di biciclette da competizione, facendo scendere in campo la bravura, l’occhio certosino e perfezionista, dell’intelletto dell’artigianato italiano e la sua autoctona e tangibile produttività. Ha stretto così, un convinto rapporto, con “Cicli Angelini”, azienda ravannate, ed autentica garanzia al fine di raccogliere al meglio, anche per conoscenza diretta, le caratteristiche della bici ideale del Pirata. Aspetto non di poco conto, la cura particolare che ha sempre contraddistinto Angelini, verso la livrea delle sue creature: un fattore da considerarsi decisivo per chi deve portare sulle strade uno strumento firmato Marco Pantani. Soprattutto, in considerazione della volontà, divenuta concreta, di imprimere sul design delle biciclette, un paio di celebri frasi del Pirata: due pensieri da considerarsi l’incitamento costante di Marco, verso chi spingerà i pedali. Saranno proprio le citazioni del campione, il distinguo delle due gamme produttive, che andiamo a presentarvi. Le Biciclette “Marco Pantani”
Modello: “E adesso pedala"
Scheda tecnica: Telaio: IN FIBRA DI CARBONIO FASCIATO IN TRAMA 3K DISPONIBILE IN CINQUE TAGLIE SLOPING. Forcella: IN CARBONIO CON STELO IN ALLUMINIO Sterzo: INTEGRATO Attacco manubrio: CINELLI “VAI” in ALLUMINIO Manubrio: CINELLI “VAI” in ALLUMINIO Nastro: CINELLI Sella: SELLE ITALIA “FLITE” Pedali: LOOK “KEO” CLASSIC Ruote: MAVIC AKSIUM Coperture: VITTORIA “RUBINO PRO” Gruppo: Assemblaggio a scelta: -) SHIMANO 105 (10 v) -) CAMPAGNOLO CENTAUR (10 v) -) SRAM RIVAL CARBON (10 v) CON POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE GUARNITUIRE COMPATTE O 53/39
Prezzi “E adesso pedala” - versione CAMPAGNOLO CENTAUR (10 v): 2.700,00 euro - versione SRAM RIVAL CARBON (10 v): 2.880,00 euro NOTA IMPORTANTE! E’ possibile acquistare telaio, forcella e serie sterzo, con livrea uguale alla bicicletta, al prezzo di 1.450,00 euro.
Modello: “Se puoi vincere devi farlo”
Scheda tecnica: Telaio: TELAIO IN FIBRA DI CARBONIO ALTO MODULO IN TRAMA 3k oppure 1k FASCIATO. Nota: La Bicicletta sarà preparata come un vestito su misura. Con l’acquisto di questo modello, sarà messo a disposizione dell’interlocutore un Centro Biomeccanico per il rilevamento delle misure più precise ed adatte alla postura dell’acquirente. Forcella: IN CARBONIO MONOSCOCCA Sterzo: INTEGRATO Attacco manubrio: CINELLI “NEO” CARBON Manubrio: CINELLI “ NEO MORPHE” in CARBONIO Nastro: CINELLI Sella: SELLE ITALIA “FLITE” Pedali: LOOK “KEO” CARBON Ruote: MAVIC R-SYS Coperture: VITTORIA “DIAMANTE PRO LITE” Gruppo: Assemblaggio a scelta: -) SHIMANO DUR ACE (Alluminio) -) CAMPAGNOLO REKORD CARBON -) SRAM FORCE -) SRAM RED (guarnitura in carbonio) CON POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE GUARNITUIRE COMPATTE O 53/39
Prezzi “Se puoi vincere devi farlo” - versione SHIMANO DUR ACE (Alluminio): 5.550,00 euro - versione CAMPAGNOLO REKORD CARBON: 5.950,00 euro - versione SRAM FORCE: 5.770,00 euro - versione SRAM RED: 6.150,00 euro
NOTA IMPORTANTE! E' possibile acquistare telaio, forcella e serie sterzo, con livrea uguale alla bicicletta, al prezzo di 2500 euro, visita biomeccanica compresa. Conclusioni: Due livree da sogno, su cui sono impressi, come una riflessione-incitamento, i pensieri di Marco, ed aventi la tecnologia e la perfezione che il campione cercava, per vivere quel modus unico di far scorrere sulle strade, un simbolo che rappresenta l’indimenticabile e perenne poeta degli strumenti a motore umano. Grazie a “Cicli Angelini”, esempio dell’intelletto e della professionalità dell’artigianato italiano, le biciclette “Marco Pantani”, giungono a chi ama pedalare, con gli alone sincronici al passo di chi le ha ispirate e firmate: leggere, reattive alle sollecitazioni, adatte allo scatto e a quella pedalata rotonda, che ha spinto le fantasie sulle pagine del grande romanzo del ciclismo. Moderne e fulgide, per rendersi concrete alle volontà e fascinose agli sguardi. Sì, davvero “Strumenti sui viali del mito”. un sabato specialeVi è mai successo di incontrare una persona per la prima volta e sentire di conoscerla da sempre ? A dire il vero ci si conosce da più di un anno tramite un blog, una passione comune ed un mito nel cuore.
Avete letto le sue opinioni ed i suoi articoli più volte su questo blog e sabato ho avuto l'onore ed il piacere di conoscerlo dal vivo. Chi legge sovente il mio space ha già capito che stò parlando di Paolo.
Sabato mattina mi arriva un sms: Paolo stà dirigendosi a Viterbo per i campionati italiani e se sono a Perugia fa una deviazione e mi viene a farmi visita.
Dopo poche ore ci ritroviamo a Piazza Partigiani insieme alla suamica Giorgia. Io dovrei fare da guida turistica ed illustrare le bellezze di Perugia ma la voglia di parlare di Marco, della Pantani Corse e del mndo a pedali è più forte che mai.
E così da Piazza Partigiani si sale attraverso la Rocca Paolina, si attraversa Piazza Italia e Corso Vnnucci fino ad arrivare a Piazza IV Novembre e fra una chiacchiera e l'altra mi ricordo di fare qualche appunto su Perugia.
è ora di pranzo e lo stomaco brontola quindi tutti al ristorante, offre il Trentino ( te possino, la prossima volta tutti a casa mia. Altro che ristorante vi faccio la pizza
Io non ricordo chi mi ha consigliato quel ristorante in pieno centro storico però nonostante la titubanza siamo entrati.
Torellini con la panna per tutti e tre ed una insalata mista per il campione. Io i tortellini con la panna non li avevo mai mangiati, Paolo se ho capito bene al ristorante li prende quasi sempre e Giorgia forse li ha presi pe solidarietà. Tanto per cambiare io sono una lumaca a tavola anche perchè invece di mangiare parlavo e parlavo e parlavo che sembravo un televisore
Finito di pranzare comincia a piovere nonostante fino a poche ore prima splendesse il sole ma in quel di Perugi è normale
Nonostante la pioggia attraversiamo Piazza IV Novembre, Piazza Matteotti e ci immettiamo su Corso Baglioni. Arrivati al ceffè Baglioni un mega gelato è d'obbligo perchè se anche non hai fame e non hai voglia di gelato quando passi di là sopraggiungono entrambe
Gelato alla mano andiamo verso la terrazza panoramica dalla quale ammiriamo tutta la parte bassa di Perugia ed il paesaggio umbro e poi al mercato de prodotti tipici.
Le ore passano ma non si sentono, la pioggia cade ma non importa.
Purtroppo è ora di ripartire ed accompagno Paolo e Giorgia alla macchina che è a Piazza Partigiani.
Paolo mi fa vedere la sua bici tutta dedicata a Marco , un sogno, ed addirittura indossare la maglia della Pantani Corse che quando ci penso mi torna il batticuore.
Un pò di foto ed a malincuore i saluti.
Contenta e felice torno a casa e come ti ho già scritto caro Paolo
porto nel cuore i ricordi dei momenti passati insieme ed ora so che
NON è MAI TROPPOTARDI PER TORNARE A VOLARE
IN BICI!!!
June 03 Montagna ed emozione, stadio e disonore...Ciao Paolo.
Scusa il ritardo.
Montagna ed emozione, stadio e disonore...
Arriva il Giro e tutti in strada a seguirlo. Qualche antipatia ove le vie principali vengono interrotte per il passaggio della carovana, ma un applauso per tutti, dal primo all'ultimo, dal campione tanto atteso e riconosciuto al primo sguardo, al gregario non meno importante ma che spesso rimane sconosciuto..Giornale alla mano, planimetrie e altimetrie rimbalzano agli occhi, vette di schianto alla lettura..Ed ecco i 'corridori' che arrivano sulle nostre montagne, fiumi di tifosi che si arrampicano sulle cime più alte, migliaia di persone che aspettano per ore il passaggio di pochi secondi d'emozione.Bambini in pazza euforia che stringono gelosamente palloncini e bandierine rosa sparse qua e là..E' il contorno che fa bello questo sport, le montagne, l'attesa in compagnia, le bracciolate che di tanto in tanto scorgevo golosamente sulle rampe del Passo Manghen, una festa per chilometri e chilometri di salita...Poi ti accorgi della gente che occupa ogni metro ai bordi della strada e che riversa sguardi a fondo valle, mancano però ancora tre ore al passaggio a Pampeago, un clima caloroso nella giornata fredda ed umida, percorro la salita e tutti aspettano il campione, ma nel frattempo un applauso alla mia salita non manca mai..Non sono solo, vesto la maglia della squadra del Pirata, applausi e grida sono per lui e la salita diventa subito più facile..Perchè la bandiera gialla di ogni vetta, non ha mai smesso di sventolare, e nessuno sarà capace di rubare il vento che per sempre la farà volare!! Arrivano i corridori, anzi no, uno solo...come ai tempi del grande campione, del grande scalatore..Tra la folla sbuca una fuga sgretolata nella fatica, comandata da un pimpante Sella, che disegna rampe interminabili di fatica come nell'antologia della favola più bella..La gente si stringe, applaude e sostiene l'azione, pochi aspettano lui in prima posizione ma tutti sono pronti ad incitarlo, questo è lo sport, questo è il ciclismo.. Poi la sera accendi la tv, notizie poco gioiose, le solite notizie del mondo calcistico..Tifosi come bufali, violenza e sgomenti.Non ho mai visto un ciclista perdere ed essere causa di violenze e di confusione, continuo a vedere palcoscenici d'orrore dentro e fuori dagli stadi, da una categoria di campioni che dovrebbe essere d'esempio, ad una squadra locale che per l'ennesima retrocessione si vede sputare in faccia da tifosi, rei di alte confusioni che spesso diventano 'mai punite' perchè tutelate ingiustamente da società e sponsor..Poi meriti e demeriti a giornalisti sportivi che colorano pagine di commenti, spesso incorniciati nelle memorie delle idiozie. Nel ciclismo è diverso, umiltà e fatica, nel suo tifo vince la comprensione.. Montagna simbolo e sinonimo di emozione, salita simbolo e sinonimo di fatica, emozione e fatica ricordano solo Marco Pantani..
Paolo Dalla Costa May 27 Una lettera che parla d'amoreLettera di papà Pantani a Marco
"Sono giorni difficili, per me, per noi, forse per tutti quelli che in qualche modo hanno voluto bene a Marco. Sono giorni che ho un magone così… che mi sento una fitta qui sotto il cuore e che non va più via. Ho voluto venire qui a Cesena, all'arrivo di tappa del Giro, e continuo a pensare che Marco avrebbe potuto essere ancora qui, a correre e magari a vincere in mezzo a questi ragazzi. Marco viveva per il ciclismo. Quando gli hanno tolto il ciclismo è morto. Togliendogli la cosa a cui teneva di più lo hanno massacrato. Per tutta la mia vita mi impegnerò perché gli venga restituita, almeno, la dignità. Ogni immagine delle sue vittorie, ogni frase delle sue interviste mi commuove e mi fa male. Di più non riesco a dire. Nessuno può immaginare quanto mi manca. Ciao Marcolino.
IL BABBO" May 25 guardate un pò che ho fatto :DPirata nel cuore (Marco Pantani)
Il mio ricordo,
il mio tributo al mio eroe.
Dopo aver ospitato nel blog tanti video realizzati da altri
eccone uno tutto mio. May 24 non sono riuscita a trattenere le lacrimeMi aspettavo tanto dalla tappa di oggi.
Simoni che fa annunci
Riccò è quella sua sfacciataggine
e invece...
scattini da vergogna.
Ma diavolo come lo volete vincere il giro???
Per fortuna uno scricciolo danza sui pedali
ed io scoppio in lacrime a vederlo a braccia alzate
là dove Marco aveva trionfato.
Moser ha detto che alla fine del Giro manca ancora una settimana
e che a mettere montagne tutti i giorni
i corridori cercano di conservare le energie non attaccando.
Ma che razza di ragionamento è questo?!?!
Questi 10 anni da quel fantastico "98 sembrano millenni
Mi manchi Marco
Ci manchi
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